Venerdì 20 giugno 2025, il trasporto aereo in tutta Italia ha subito notevoli disagi, a causa di uno sciopero nazionale che ha portato alla cancellazione e al ritardo di oltre 160 voli nei principali aeroporti, tra cui Milano Malpensa, Venezia Marco Polo, Pisa Galileo Galilei e Firenze Amerigo Vespucci. L’azione sindacale, organizzata da una coalizione di sindacati di base, ha coinciso con le prime fasi dell’alta stagione turistica estiva, colpendo sia i passeggeri nazionali che quelli internazionali. Importanti compagnie aeree come Air France, Lufthansa , United Airlines, Turkish Airlines, Austrian Airlines e Scandinavian Airlines (SAS) sono state tra i vettori interessati dallo sciopero, che si è esteso ai settori aereo e ferroviario.

Lo sciopero è stato indetto per protestare contro le spese militari, con i sindacati che chiedevano maggiori investimenti in sanità, istruzione e infrastrutture pubbliche. L’aeroporto internazionale di Milano Malpensa ha registrato il maggior numero di disagi, con 31 cancellazioni e 58 ritardi. Compagnie aeree come Ryanair , Austrian Airlines e Brussels Airlines hanno dovuto sospendere a terra diversi voli, mentre easyJet ha dovuto affrontare 34 ritardi, pari a quasi un quarto della sua programmazione giornaliera in aeroporto. Anche United Airlines e American Airlines hanno riscontrato problemi sulle rotte transatlantiche.
All’aeroporto Marco Polo di Venezia , 19 voli sono stati cancellati e 15 ritardati, con Ryanair e Air France che hanno subito il peso maggiore dell’impatto operativo. Anche altre compagnie aeree, tra cui Delta , Austrian Airlines e Turkish Airlines, hanno segnalato interruzioni del servizio. L’aeroporto, un punto di accesso chiave per i turisti che arrivano nel nord-est dell’Italia, ha dovuto affrontare carenze di personale che hanno aggravato gli effetti dello sciopero. Anche le operazioni presso gli aeroporti di Pisa Galileo Galilei e Firenze Amerigo Vespucci sono state colpite in modo simile, sebbene in misura minore. Ryanair ha cancellato 14 voli da Pisa, mentre Firenze ha visto 10 cancellazioni che hanno coinvolto vettori come Vueling, SAS e Swiss . Ulteriori ritardi sono stati segnalati da compagnie aeree come easyJet, KLM e Air France.
Lo sciopero ha anche paralizzato la rete ferroviaria italiana . Trenitalia, l’operatore nazionale, è stata costretta a cancellare numerosi servizi a lunga percorrenza e regionali. Le operazioni sono state limitate durante le finestre di protezione obbligatoria, ma migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati o hanno subito ritardi nelle principali stazioni di città come Milano e Roma. L’aeroporto di Roma Fiumicino ha emesso avvisi per avvertire i viaggiatori di possibili interruzioni dei servizi ferroviari e degli autobus. Le aziende di trasporto pubblico locali nei principali centri urbani hanno offerto orari di servizio ridotti per conformarsi alle leggi sulla tutela del lavoro, supportando al contempo le esigenze di base dei pendolari durante i periodi di punta.
La compagnia di bandiera ITA Airways ha cancellato 34 voli, tra cui rotte per Londra e altre capitali europee . La compagnia aerea ha operato servizi ridotti durante le fasce orarie protette, ma ha avuto difficoltà a riprenotare i passeggeri dislocati. L’ENAC, l’autorità italiana per l’aviazione civile, ha ribadito che durante tali scioperi sono garantiti solo i voli operanti tra le 7:00 e le 10:00 e tra le 18:00 e le 21:00. Con il turismo estivo in pieno svolgimento, il settore dei trasporti rimane vulnerabile a ulteriori disagi. Si consiglia ai passeggeri di monitorare attentamente gli orari di viaggio e di prevedere la continua volatilità, poiché le controversie sindacali continuano a plasmare il panorama turistico italiano . – A cura di MENA Newswire News Desk.
